825 visite | 0 commenti
diminuisci carattere dimesioni originali aumenta carattere stampa invia tramite mail

Classifica Sole 24 ore, Chiodi e Catarra ultimi. Male Mascia, in calo Di Primio

Pescara. La Classifica dei Governatori fornita da Ipr Marketing per il Sole 24 ore in edicola oggi non regala soddisfazioni a Gianni Chiodi, relegato all'ultimo posto in graduatoria insieme al collega della Sardegna Ugo Cappellacci. La differenza rispetto al 2010 per il Governatore dell'Abruzzo è di 1 punto percentuale, con un consenso che si attesta al 46%. Leader di questo elenco è Luca Zaia, ex ministro leghista, attualmente alla guida del Veneto.

Stesso destino, ultimo posto, per il presidente della Provincia di Teramo, Valter Catarra, ultimo in classifica con il 47% nel Governance Poll, in discesa di 1 punto rispetto al 2010 e di 3 punti rispetto al risultato delle elezioni.

Va meglio invece al presidente della Provincia dell'Aquila Antonio Del Corvo, al 23esimo posto, con il 59%, in salita di 6 punti percentuali rispetto al 2010 e di 5,6 sulle elezioni. Più sotto invece Enrico Di Giuseppantonio, 37esimo, con il 57%, 3 punti in più rispetto all'anno scorso e 1,3 se viene confrontato il risultato con quello delle elezioni. Al 50esimo posto invece Guerino Testa, al 55,5% di gradimento, in aumento rispetto al 2010 di 1,5 punti e di 2,2 rispetto alle elezioni.

Nei comuni invece Ipr Marketing per il Sole 24 ore mette dietro la lavagna il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia, ultimo degli abruzzesi. Il primo cittadino del capoluogo adriatico si piazza all'89esimo posto con il 48% di risultato, con un meno 2 per cento rispetto al 2010 e un 6,5 in meno rispetto alle elezioni. È il primo degli abruzzesi ma con un consenso in calo Umberto Di Primio, sindaco di Chieti.

Ventiduesimo posto con il 57%, il 3 per cento in meno rispetto al 2010 e il 4,4 in meno se si confronta il dato attuale con quello delle elezioni. Al 29esimo posto invece Maurizio Brucchi e Massimo Cialente, sindaci rispettivamente di Teramo e L'Aquila. Il primo ha il 56 % con il 2% in più (anche se rispetto alle elezioni Brucchi scende dell'1,1%) mentre il secondo, che si prepara alle elezioni di primavera, cresce rispetto al momento della sua vittoria alle urne (+ 2,8%) ma crolla se confrontiamo il dato del 2011 con quello del 2010: -6%.

L'intervento del consigliere comunale del Pd Enzo Del Vecchio

«Nella quotazione borsistica annuale del consenso dei sindaci italiani, pubblicata da Il Sole 24 Ore, crolla per eccesso di ribasso il titolo del Sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia» - afferma in una nota stampa Enzo Del Vecchio, consigliere comunale Pd.

Secondo il consigliere, la fotografia scattata dal Sole 24 Ore, evidenzia «un grado di insoddisfazione preoccupante poiché con il giudizio espresso dai pescaresi nei confronti del Sindaco Mascia viene dato un giudizio severo sul suo operato e sulla ricaduta che questo ha avuto nei confronti della economia e dello sviluppo della stessa Pescara».

«Perdere in un colpo solo ben 6,5 punti percentuali rispetto al dato dell'insediamento - aggiunge Del Vecchio - rappresenta una sonora bocciatura per Mascia e per la sua maggioranza che imporrebbe, avendone capacità, una immediata correzione di rotta nell'interesse della comunità pescarese. Più che un riassetto della composizione della Giunta comunale, attività che sta impegnando Mascia dal momento del suo insediamento e senza soluzione di continuità, verrebbe da chiedere un azzeramento totale della Giunta e con essa le immediate dimissioni del suo conduttore al fine di consentire ai cittadini pescaresi di individuare un altro e migliore Primo Cittadino».

«L'inettitudine manifestata da Mascia and company - insiste - in questi 30 mesi di governo non sono sfuggiti all'opinione pubblica che, nel decretarne la sonora bocciatura, è costretta a sopportare una perdita di rappresentatività sul piano nazionale con ripercussioni evidenti nei settori economici e sociali della nostra realtà locale».

«Inutile, comunque, attendersi un sussulto di responsabile dignità istituzionale», secondo Del Vecchio -. «La Città, purtroppo, non riceverà nessun gesto responsabile da parte del Sindaco Mascia - conclude - in risposta a questi eloquenti e fallimentari dati, ma almeno gli venga risparmiata la solita lenzuolata di arzigogolate scuse e perniciose precisazioni, come quelle dettate all'indomani dell'altro impietoso giudizio scientifico emesso dall'Università della Sapienza di Roma, che non potranno in alcun modo lenire la rabbia e lo sconforto di una Città oramai abbandonata al peggior degrado che mai si sarebbe potuto ipotizzare».

 

 
17
gennaio
2012
© Riproduzione riservata

Lascia un tuo commento:

Nome:
eMail (opz.):
Commento:
I commenti non necessitano di alcuna registrazione e non sono moderati. Hai tutta la libertà di usare pseudonimi o nomi di fantasia. L'inserimento di un qualsiasi link mette automaticamente il commento in uno stato di 'sospensione'. La redazione valuterà se pubblicare il commento integralmente o, in caso di evidente intento pubblicitario, eliminare il solo link.
Naturalmente ci riserviamo il diritto di cancellare commenti che contengano insulti, ingiurie o contenuti penalmente perseguibili.
I più letti della settimana
    I più commentati della settimana

      Redazione

      Segui Quotidiano d'Abruzzo

      Feed Rss Facebook Youtube Twitter
      La redazione si riserva il diritto di cancellare commenti che contengano insulti, ingiurie o contenuti penalmente perseguibili.