
Francamente, da Rita Dalla Chiesa, che continuo a ritenere persona mite ed intelligente, mi aspettavo di più. La trasmissione di oggi, lunedì, è stata una vera parodia in peggio della gloriosa Commedia dell'arte. La presentatrice di Forum (Canale 5) ha scaricato sui due poveracci falsi aquilani la responsabilità dell'infausto giovedì scorso. Ha parlato della signora comparsa come di una capitata lì per caso, che ha fatto domanda per Forum ed è stata scelta insieme con il suo compagno di avventura. Dichiarando quel che voleva in fatto di generalità e raccontando quel che voleva (un sacco di balle) sul terremoto dell'Aquila e sulla ricostruzione. Un racconto idilliaco che tanto piaceva alla signora Rita, felice di fare la spalla a tanta portatrice di buone nuove dal cratere.
Oggi, la signora Dalla Chiesa si è superata, parlando di "personalissime opinioni" della figurante, come se lo stato dell'arte di una città distrutta fosse questione di opinioni. Bastava una telefonata a un aquilano vero, per conoscere la cronaca separata dalle opinioni. Due disperati da 300 euro a testa si trovano, non è difficile fargli dire quello che si vuole che dicano. Gualtiero B. lo conferma al sito del nostro quotidiano, come potete leggere nel titolo della home.
Abbiamo sperato fino all'ultimo che Rita Dalla Chiesa chiedesse scusa a L'Aquila e agli abruzzesi. In fondo un "incidente" sul lavoro può succedere. Ma il suo intignare e il suo ricorrere alla mozione degli affetti hanno certificato che di trasmissione-farsa si è trattato. Peccato, bastava riconoscere di aver offeso la città colpita e i suoi 309 moorti. Peccato davvero.
La mia è una constatazione amara che non vuole eccitare gli animi, più di quanto non lo siano. E' amara e serena. Vivo da 15 anni in Abruzzo, mi sento abruzzese di adozione: quella commedia dell'orrore ha offeso anche me. Non penso che c'entri Berlusconi, se non in quanto cultore massimo del berlusconismo, al quale una certa informazione-spettacolo si abbevera. Non c'entra la politica, se non come pascolo di uomini senza ideali. C'entra la mancanza di rispetto di sé e degli altri.
Stamattina, Rita dalla Chiesa ha perso un'occasione, L'Aquila aspetta ancora le scuse.
ps Mi fa piacere che l'onorevole Cicchitto non c'entri con la vicenda. Ne prendo atto con soddisfazione e mi scuso per parte mia, se ho dato credito al comunicato stampa reiterato ben due volte e rimasto senza padri per due giorni.
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12 commenti:
Perchè vi meravigliate se viviamo in un Paese ridicolo?
mi ha molto disgustato tutta la vicenda, oggi poi la dalla chiesa ( il minuscolo è d'obbligo ) si è vantava del tapiro ricevuto e lo voleva lì in studio con lei, tutta sorridente come un'oca giuliva ( salvando le oche )beh, personalmente l'ho presa come un'altra presa per il c.... nei vostri confronti.